Login   Tu sei in: tecnopolo


La rete regionale


logo piattaforma

logo piattaforma

logo piattaforma

logo piattaforma

logo piattaforma

 

logo piattaforma
Piattaforma Agroalimentare

logo piattaforma
Piattaforma ENA

logo piattaforma
Piattaforma ICT e DESIGN


logo piattaforma
Piattaforma MECCANICA e MATERIALI


BIBLIOGRAFIA prodotta dal laboratorio



Lista di tutta la bibliografia
Metabolismo ecosistemico e dinamiche dell’azoto nei maceri, ambienti lentici artificiali inseriti nel contesto agricolo padano.
Autori BUSI S., CASELLA P., TESINI E., SOANA E., CELLAMARE M. C., STANTE L., CORAZZA C., FARINA R.,CASTALDELLI G., BARTOLI M.  Anno 2014
Tipologia Poster Conferenza nazionale con referaggio
Abstract I maceri sono piccoli invasi artificiali realizzati fin dal medioevo dagli agricoltori padani in punti strategici per la raccolta dell’acqua e utilizzati come vasche nel processo di macerazione della canapa. Nel dopoguerra, con il declino della canapicoltura, questi habitat sono stati in gran parte abbandonati e lasciati evolvere naturalmente. Attualmente molti maceri sono interrati, mentre altri vengono utilizzati come piccoli bacini irrigui. La bassa profondità e le ridotte dimensioni ne fanno ambienti particolarmente vulnerabili ad inquinamento di tipo diffuso, con implicazioni negative per la qualità chimica e biologica delle acque. Questo contrasta con i servizi ecosistemici che le piccole aree umide di pianura possono fornire, in termini biogeochimici (ad esempio la rimozione del nitrato per denitrificazione) e di conservazione della biodiversità. Vengono presentati i risultati di uno studio stagionale condotto su 6 maceri (ubicati tra la provincia di Bologna e Ferrara) in cui è stato analizzato il metabolismo dell’ossigeno nell’acqua e nei sedimenti ed il ciclo dell’azoto. Scopo del lavoro è di valutare l’autotrofia o l’eterotrofia netta di questi sistemi e la capacità di trattenere/dissipare azoto, in relazione a variabili ambientali (presenza di fasce riparie, morfometria, tipologie di produttori primari, caratteristiche dei sedimenti, tipo di alimentazione, sorgenti inquinanti).
I risultati indicano un generale stato di compromissione di tutti i sistemi analizzati, caratterizzato da marcata eutrofia, elevati tenori di fitoplancton, sedimenti soffici e riducenti, netta eterotrofia e bassa capacità denitrificante. Sono urgenti azioni finalizzate al recupero qualitativo di questi ambienti.

Referenza_Bibliografica BUSI S., CASELLA P., TESINI E., SOANA E., CELLAMARE M. C., STANTE L., CORAZZA C., FARINA R.,CASTALDELLI G., BARTOLI M.
L’Ecologia oggi: Responsabilità e Governance. XXIV Congresso S.It.E. 2014. Ferrara (Italia), 15-17 settembre 2014.
Unita di Ricerca TIGRI
LastUpdate 27/01/2015
Topic di ricerca collegati
Codice Topic di ricerca Descrizione
2.4 Analisi sorgenti inquinanti Analisi sorgenti inquinanti





POR FESR

logo rete



Condividi questa pagina con

LinkedIN share Facebook share condividi