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Valutazione dell’impatto ambientale connesso con impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili e sua riduzione
Abstract Valutazione degli impianti di digestione anaerobica censiti nella Regione Emilia Romagna alimentati a biomasse di origine agricola ed agroindustriale: disponibilità delle suddette biomasse e capacità di produzione energetica degli impianti esistenti.
Descrizione Le biomasse di scarto, i residui e i sottoprodotti liquidi e solidi delle attività produttive agrozootecniche rappresentano una risorsa energetica rinnovabile per la produzione di biogas mediante la digestione anaerobica.
Lo studio svolto sulla diffusione degli impianti di digestione anaerobica in Emilia Romagna ha coinvolto il settore agro-zootecnico per l'importanza notevole che esso svolge nell'economia della Regione, per le quantità e le tipologie di biomasse disponibili, e anche per quelli che sono i fabbisogni energetici del comparto. E’ stata valutata la disponibilità di biomasse derivate dalle colture energetiche e dagli scarti di agricoltura, dai residui dell'industria agro-alimentare e della zootecnia su base provinciale, svolgendo uno studio comparativo tra le diverse tipologie di biomasse a livello di produttività di biogas e da quest’ultimo di energia elettrica e termica. Si è valutata anche la convenienza delle biomasse residuali di origine agrozootecnica rispetto all’utilizzo delle colture energetiche per quel che concerne il fabbisogno idrico.
E’ risultato evidente come le biomasse di scarto prodotte in un'azienda possano risultare una fonte di energia permettendo l'autosostentamento dei consumi ed evitando il loro smaltimento con i relativi costi. In tal modo si sviluppa la filiera corta che vede l'attività agrozootecnica produttrice di beni e di materiali di rifiuto ugualmente utili all'azienda stessa.
Perchè si diffonda tale sistema di gestione aziendale è necessario anche incentivare il razionale ed esteso utilizzo dei digestati in luogo della fertilizzazione con prodotti di sintesi.
La conoscenza della distribuzione territoriale del potenziale energetico delle biomasse e le sue caratteristiche risulta utile per elaborare politiche e norme legislative nel settore energetico ma anche ambientale e dello sviluppo rurale, al fine di tradurlo in una reale opportunità per il territorio.

La potenzialità delle biomasse agroindustriali ad essere utilizzate come fonte di energia per produzione di biogas e le modalità di utilizzo sono state investigate sperimentalmente attraverso la progettazione, la realizzazione e la sperimentazione di un impianto di digestione anaerobica di tipo UASB (Upflow Anaerobic Sludge Blanket) operante su scarti dell’industria agroalimentare. Lo scopo della sperimentazione è stato quello di testare l’uso di tutti i tipi di reflui prodotti dall’azienda come alimento al processo di digestione anaerobica, valutando e cercando di ottimizzarne il potenziale di produzione in biogas.
Keyword Digestori anaerobici, biogas, produzione di energia, biomasse
 1 Reattore sperimentale di tipo UASB (Upflow Anaerobic Sludge Blanket).
 2 Schema lay-out di impianto;
Legenda:
R01: reattore UASB;
pHIC: indicatore-controllore di pH;
P1: pompa di alimentazione;
P2: pompa di ricircolo;
P3: pompa dosatrice di soda a pistoni;
S1: serbatoio refluo;
V3: punto di prelievo interno R01;
V4: punto di prelievo fango;
V6: punto di prelievo refluo;
V7: punto di prelievo biogas.
TRL - technology readiness level 6 Sistema prototipale testato.
Topic di ricerca 2.5 Trattamento reflui
Risultato LISEA Vero
Risultato Tecnopolo Falso
Topic di ricerca collegati
Code Topic Descrizione ID
2.5 Trattamento reflui 28





 

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